Nota esecutiva Giugno 2008, Vol. 12, numero 2
Che cos'hanno in comune Mali, Brasile, Irlanda e Canada? Sono tutti paesi in cui JSTOR e Aluka, un'iniziativa ora parte di JSTOR, hanno lavorato al fine di espandere l'accesso alle risorse accademiche o creare alleanze con le istituzioni al fine di apportare nuovi contenuti nell'archivio. JSTOR ha incrementato la sua presenza a livello globale negli ultimi anni, pertanto la direzione è tutt'altro che nuova. Ma l'anno scorso, per la prima volta, il numero di istituzioni partecipanti con accesso a JSTOR fuori dagli Stati uniti ha superato il numero di partecipanti interni al paese. Le istituzioni statunitensi tendono a conservare un gamma più vasta di raccolte, portando perciò generalmente ad un utilizzo maggiore rispetto alle istituzioni non statunitensi. Tuttavia esistono un maggior numero di istituzioni utenti di grosso calibro delle classi grandi e molto grandi fuori dagli USA che non all'interno del paese. Ci aspettiamo che questi trend continuino nei prossimi anni. Tre programmi in particolare, la nostra iniziativa Accesso africano e la nostra collaborazione con il consorzio CAPES in brasile e il CRKN in Canada, hanno espanso significativamente l'accesso all'archivio in questi paesi, fornendo JSTOR a oltre 500 istituzioni.
Ugualmente significativi sono i modi in cui stiamo iniziando a operare al di fuori degli USA per apportare contenuti all'archivio, rendendolo una vera e propria risorsa internazionale di cultura globale. Abbiamo due importanti progetti in corso nel Regno Unito. Uno è una collaborazione con il consorzio del Regno unito per le biblioteche di ricerca (Research Libraries UK consortium-RLUK) al fine di digitalizzare, archiviare e fornire accesso a 25.000 opuscoli inglesi del 19° secolo. Questo è un progetto pilota che digitalizzerà approssimativamente il 10% degli opuscoli collettivamente posseduti dalle istituzioni RLUK. Il secondo è una partnership con la Queenâ??s University di Belfast al fine di creare una collezione multidisciplinare di materiali relativi all'Irlanda. Questa collezione è stata annunciata il 9 luglio ed è trattata in un articolo in questo numero di JSTORNEWS.
I nostri progetti si sono messi in moto per aumentare la disponibilità e la visibilità dei materiali culturali di svariati paesi. I nostri colleghi della Aluka hanno messo insieme tre importanti raccolte di materiali provenienti da tutta l'Africa: Piante africane, Lotte per la libertà in Sud Africa e Siti e paesaggi patrimonio culturale dell'Africa. Per il futuro, è in arrivo una varietà di carte, lettere, testi e immagini che descrivono la storia e la cultura di Timbuktu, Mali. I materiali di Aluka provengono da raccolte provenienti da 30 paesi in tutto il mondo, inclusi 16 in Africa. Queste raccolte, insieme alle raccolte JSTOR, sono ora disponibili (senza nessun costo) per oltre 300 istituzioni in tutta l'Africa e la partecipazione di Aluka è in aumento ovunque.
Siamo eccitati al pensiero di lavorare con la comunità accademica al fine di archiviare e divulgare una vasta gamma di letteratura e materiali accademici provenienti da tutto il mondo. Se avete idee riguardo a una raccolta che arricchirebbe l'archivio per gli utenti, e su strumenti che consentirebbero ai ricercatori di tutto il mondo di utilizzare e contribuire meglio all'archivio, contattateci. Come sempre, apprezziamo i vostri suggerimenti e commenti.
Michael Spinella
